I Segreti di Rio Malus
- Anno: 2006
- Durata: 81 minuti
- Fotografia: colore, miniDv 3ccd
Story
Matteo deve aiutare una ragazza immobilizzata su una sedia a rotelle e attaccata ad un respiratore a capire se nelle case di fronte a lei ci sono davvero delle attività 'insolite'. Nel vicinato infatti vivono 'I Condòmini', una setta di uomini violenti che fanno cose cattive.. Per cercare di porre fine all'operato dei Condòmini dovrà giungere nel loro quartiere generale, situato su una montagna. Diventerà tutto una sorta di mondo fantasy, e insieme ad una compagnia di avventurieri composta da uno stregone, delle ragazze con le orecchie da topo, e un ragazzo e una ragazza, dovrà sconfiggere gli eserciti dei Condòmini e portare felicità nel quartiere.. L'avventura sarà un viaggio iniziatico in cui dovrà dividere il bene dal male, conoscere se stesso e raggiungere una sorta di serenità.
Note
Ultima parte della trilogia dei 'luoghi maledetti', questo lungometraggio è per certi versi unico e irripetibile: naif alla follia, un cast incredibile, bizzarro a livelli incredibili.. E' il mio contributo al fantasy per bambini, alla moda di avventura infantile tipica degli anni zero.. Il finale catartico della mia prima trilogia.. Questi film erano caratterizzati sempre da elementi comuni: il trasferimento del protagonista in un posto 'altro' e dei nemici 'astratti' da sconfiggere. Adoro la prima parte, un pò 'Finestra sul Cortile', dove la piccola Greta (la piccola e dolcissima disabile) mi aiuta nell'indagine. Purtoppo questa tenera ragazza colpita sin da piccola da questa malattia degenerativa è venuta a mancare qualche anno fa, rendendo questo film ancora più prezioso per ricordare la sua persona. Per questo il film è dedicato a lei.. Ciao piccola Greta!
Curiosità
Il film inizia dove 'gli Orrori di Villa Kinderkat' finiva: dei quadri pop 'a copertina' che inbustano il finale del film precedente come se diventasse un fumetto incelofanato e sputano fuori il protagonista verso un nuovo mondo. Di questo film, come per gli altri due della trilogia, è raccontata la genesi e le riprese nel documentario 'feuturette' Behind My Trilogy.



























